Per sconfiggere la bassa autostima
prendi contatto con la gioia.
Una bassa autostima può causare molte sofferenze.
Noi siamo stati abituati fin da piccoli a giudicare gli altri e a
giudicare noi stessi; molte volte la bassa autostima nasce dal fatto
che ci siamo fatti un'idea di come "dovremmo essere" e la confrontiamo
con l'idea che abbiamo su "come siamo ora".
Naturalmente l'idea su "come dovremmo essere" è sempre molto ambiziosa,
perché spesso chiediamo da noi stessi il massimo, per poterci amare e
rispettare, per essere degni della nostra autostima.
Questa condizione di bassa autostima sembra essere una specie di
gabbia, che diventa sempre più stretta con il passare degli anni
perché, con l'età, sembrano diminuire le alternative e le possibilità
che la vita ci offre.
Il pensiero razionale, il ragionamento logico, spesso conferma e
rafforza la bassa autostima perché, esaminando la propria vita, le
persone spesso vedono con sorprendente lucidità i propri fallimenti e i
propri errori e trovano in essi la conferma dei propri limiti e quindi
ulteriore alimento per la propria bassa autostima.
Se vuoi liberarti da questa condizione limitante, da questa gabbia che
spesso impedisce di vivere una vita bella e piena, puoi attivare una
risorsa che si trova dentro di te da sempre e che molti di noi hanno
dimenticato e non sanno più usare.
Questa risorsa è la nostra capacità di "sentire senza pensare", la
capacità di provare sensazioni ed emozioni senza per forza attivare il
pensiero razionale, il giudizio.
In fondo, abbiamo imparato a sentire molto prima che a pensare, no?
Forse non ce ne rendiamo conto, ma noi utilizziamo il sentire come una
guida nella nostra vita di tutti i giorni molto più di quanto usiamo il
pensare, che invece spesso riteniamo che sia l'unica guida affidabile.
Ti faccio un esempio: quando ti siedi al ristorante e il cameriere ti
chiede che cosa desideri mangiare, come fai a dargli una risposta?
"Penso a quello che mi piace e poi rispondo!" - mi dirai tu, ed è vero,
ma non è tutta la verità.
Quello che succede è che:
- Pensi ad alcuni piatti che ricordi, che conosci e che hai gustato in passato
- Forse pensi, ti fai un'idea attraverso l'immaginazione, di come sarebbero alcuni piatti che non hai assaggiato ma che potresti ordinare e poi
- Cerchi di riportare alla memoria o di immaginare (nel secondo caso) come ti sei sentito quando hai mangiato quella pietanza, che sensazioni hai provato, hai vissuto (o come ti sentiresti, se si tratta di una pietanza nuova).
- In base a questa sensazione, infine, prendi la tua decisione e scegli il piatto che più ti piace e non quello che sarebbe "logicamente migliore".
Pensare e sentire
Il "sentire" è una grande risorsa che abbiamo dimenticato e che
spesso non siamo più capaci di usare: molte volte si può uscire da una
condizione di bassa autostima semplicemente tornando a prendere
contatto con il nostro sentire.
Il nostro cervello usa due parti diverse per il pensare e per il
sentire, per il pensiero razionale e per l'emozione: quando viviamo una
situazione di bassa autostima spesso il problema consiste nel fatto che
utilizziamo quasi solo la parte razionale e non siamo più in contatto
con l'esperienza diretta, con la dimensione del "sentire".
Ma a tutto c'è rimedio!
Ecco un semplice esercizio che ti può aiutare.
- Siedi comodamente e respira a fondo alcune volte.
- Cominciando dai piedi, rilassa progressivamente il tuo corpo, fino alla testa. Se non hai familiarità con il rilassamento, inizia a provare questa tecnica e poi ritorna all'esercizio.
- Riporta alla mente un momento, anche molto lontano, nel quale sei stato felice, molto felice. Non importa se si è trattato solo di un momento o se è successo tanto tempo fa.
- Cerca di ricordare con precisione quel momento, di "fermare il filmino" del tuo ricordo e di immergerti nella sensazione che provavi in quel momento: com'era la tua respirazione? Che sensazione ti dava il tuo corpo? Ti sentivi leggero o pesante? Cerca di diventare profondamente consapevole delle tue sensazioni in quel momento, non lasciare che la tua mente divaghi con pensieri che ti portano altrove.
- Quando ti sembra di sentire con precisione le stesse sensazioni che provavi allora, ripeti mentalmente a te stesso: "Io possiedo dentro di me questa esperienza, io ho fatto questa esperienza e questo non lo posso negare. Io ho dentro di me la "ricetta" per produrre questo stato d'animo di felicità, io possiedo la ricetta della felicità e la posso creare per me in ogni momento, se mi rilasso e mi concentro per qualche minuto".
- Quando ha ripetuto alcune volte questa frase, mantieniti ancora qualche minuto nella calma e nella sensazione positiva che hai creato e poi, lentamente, torna a prendere contatto con la percezione fisica, con la situazione attuale. Inspira ed espira profondamente un paio di volte e poi, lentamente, apri gli occhi.
- Per aiutarti ad ottenere il massimo da questo esercizio che ti aiuta ed uscire da una condizione di bassa autostima, ripetilo con regolarità una o due volte al giorno per una o due settimane. Ti può essere utile stampare questa pagina, in modo da leggere le istruzioni mentre svolgi l'esercizio.
Se desideri continuare a lavorare sulla bassa autostima puoi
iscriverti
al corso
gratuito di affermazioni positive che ti arriverà sulla
casella di posta elettronica una volta alla settimana, per sette
settimane.
Buon lavoro!

