"Istruzioni per il cammino interiore"
Un libro che scalda il cuore
e apre la mente.
Il cammino interiore è una grande avventura, una magia.
Ti è mai capitato di cercare in libreria, oppure su inernet, un
libro che parlasse direttamente "a te", che riuscisse a sintonizzarsi
su quanto c'è in te di più segreto ed elevato?
Hai mai cercato, in un momento di incertezza, di dubbio, di debolezza,
un libro che ti aprisse la mente e che ti scaldasse il cuore, che ti
indirizzasse nel tuo cammino interiore?
A me è successo, e ho avuto molte volte la fortuna di trovarlo.
Sì: molte volte.
Molte volte mi è successo, e adesso che sono passati tanti anni, ne
sono felice, perché queste esperienze mi hanno permesso di sviluppare
la compassione, cioè la comprensione unita all'amore.
In altra parole io so cosa vuol dire sentirsi persi, disorientati e
"vuoti", perché l'ho provato molte volte sulla mia pelle.
Una volta un amico mi raccontò che aveva molto sofferto, durante la sua
giovinezza, per il fatto che il padre aveva l'abitudine di bere e di
ubriacarsi.
A un certo punto il padre decise che era arrivato il momento di
smettere e si fece aiutare da una famosa organizzazione, specializzata
in questo tipo di attività di sostegno.
Una volta ristabilito, il papà del mio amico si diede da fare per
aiutare gli altri, che si trovavano ancora nella stessa situazione di
bisogno che lui conosceva così bene.
Quando arrivò la sua ora di lasciare questa dimensione, al funerale
c'era mezza città.
Penso che questo sia un meraviglioso esempio di un cammino interiore
autentico, che ha permesso al padre del mio amico di trasformare il
dolore in gioia e in saggezza.
Scrivo queste parole non perché io creda di meritare un elogio ma
perché credo che solo chi ha vissuto una situazione difficile e ne è
usscito bene possa aiutare chi quella stessa situazione la sta
affrontando.
Quando, nel gennaio del 1988, sono partito per il Messico, ero un
giovane consulente aziendale in crisi esistenziale.
La vita mi sembrava senza senso ed ero, come si dice, alla ricerca di
me stesso.
Vivevo a Milano e guadagnavo bene, ma la mia vita era vuota, era una
vita senza una vera vita "dentro", se non un piccolo lumicino, nascosto
nella profondità del cuore, ma senza un cammino interiore davanti a me.
Poi, ho preso una decisione che ha cambiato la mia vita, e non solo.
Ho deciso di intraprendere un cammino interiore, un vero e proprio
percorso di crescita
personale e di affrontare i miei fantasmi, le mie
paure, per poter tornare ad essere io il protagonista, l'artefice della
mia vita.
Adesso che sono passati vent'anni posso dire "Grazie!" alla vita per
avermi permesso di fare questa esperienza, che mi ha arricchito e mi ha
permesso di prendere contatto con la parte migliore di me, con la parte
sipirituale, con il vero SÈ.
Tornato in Italia, ho trovato molte persone che desideravano apprendere
ciò che avevo imparato, perché anch'esse si trovavano in una situazione
analoga a quella nella quale mi ero trovato io.
Un libro che parla al cuore e alla mente.
Le cose che insegno nel Corso
di Psicocibernetica sono il frutto di
molti anni di lavoro e di studio, di migliaia di incontri con persone
di tutti i tipi, che si sono rivolte a me per consiglio, appoggio e
orientamento e che, in questo modo, mi hanno arricchito.
Per molti anni mi è stato chiesto di consigliare un libro che
racchiudesse lo spirito e la lettera dell'informazione che davo nei
miei corsi ma io ero costretto a consigliare una decina di libri
diversi e a indicare cosa potevo condividere e cosa no in ognuno.
Così, finalmente, nel 2005 ho preso in mano la questione e
ho deciso di
scrivere un mio libro, che riflettesse (come potevo) lo spirito e la
lettera delle informazioni e delle esperienze che mi avevano aiutato e
che credevo che avrebbero potuto aiutare anche altre persone.
Il libro è stato pubblicato nel luglio del 2005 con il titolo: "Istruzioni per il Cammino Interiore" ed è ora
(giugno 2009) alla sua seconda ristampa.
Il libro ha la forma di un racconto: il racconto della mia ricerca e
del mio incontro con il mio Maestro messicano, che si chiamava Sergio
Gonzalez de la Garza.
Non è un resoconto fedele, come scrivo nella prefazione, ma un po'
romanzato, per esigenze letterarie, anche se rispecchia la sostanza e
lo spirito del suo insegnamento.
Credo che sia una buona lettura per tutte le persone che, come me,
cercano una verità interiore e non si accontentano delle verità
preconfezionate da altri.
Il mio cammino interiore, quello
vero, autentico, consapevole e sacro,
è iniziato quando ho incontrato il mio Maestro.
Ti auguro di tutto cuore che il tuo cammino
interiore sia già iniziato
da tempo e che ti abbia portato a grandi realizzazioni.
Se è così, non hai bisogno di queste mie parole né del mio libro.
Se invece anche tu stai lavorando ogni giorno al perfezionamento della
tua anima, allora forse il mio libro può dire qualcosa di buono al tuo
cuore e alla tua mente.

