La crescita personale è un'avventura
che dura tutta la vita.
Tutto quello che facciamo è crescita personale, è esperienza che in
qualche modo sviluppa le nostre potenzialità e i nostri talenti e
costruisce la nostra esperienza, il nostro bagaglio come esseri umani.
Quasi tutte le persone, però, iniziano e terminano la loro vita senza
una chiara consapevolezza della propria dimensione interiore, della
natura e del funzionamento della propria mente e delle leggi che
governano la nostra esistenza come esseri umani.
La consapevolezza della propria crescita personale nasce nel momento in
cui iniziamo a porci per la prima volta (oppure a ricordarci) alcune
domande importanti, come ed esempio: "Che significato ha la nostra
vita?", "Perché esiste tanto dolore e qual'è la sua causa?", "Cosa
succede all'essere umano dopo la morte?", "Perché a volte sono
scontento, anche se in apparenza non mi manca nulla?".
Certamente sono domande difficili, sulle quali la nostra mente può
lavorare anche per lunghi anni senza trovare necessariamente una
risposta.
Io le chiamo le "domande dimenticate", perché molte persone se le
pongono già in tenera età e poi, visto che non trovano una soluzione,
le dimenticano, almeno in apparenza.
La vera crescita personale inizia quando iniziamo nuovamente a prendere
in considerazione queste domande e cerchiamo una risposta.
In una prima fase (questa è la mia esperienza e quella di molte persone
che ho conosciuto) cerchiamo la risposta a queste domande nel mondo che
sta "là fuori", nel mondo esterno, nella realtà fisica che abbiamo
imparato a considerare come l'unica "vera" realtà.
Alcuni studiano teologia, altri filosofia, altri ancora cercano
risposte nello studio delle scienze della natura, come la fisica o la
biologia.
Ad un certo punto, però, inizia a farsi sentire una nuova inquietudine,
una vocina interiore che ci dice che la realtà esterna è solo una parte
della realtà e che esiste un'altra dimensione dell'essere, una
dimensione interiore, personale, che ha la sua importanza e che chiede
a gran voce di essere studiata e sviluppata.
La crescita personale è il percorso di conoscenza e di progressivo
sviluppo proprio di questa dimensione interiore, intima e personale.
Semplificando un poco, potrei dire che ogni essere umano vive la realtà
in modo diverso, in base alla proprie caratteristiche personali e si
crea così la propria realtà, il proprio mondo di pensieri, emozioni e
ricordi, la propria esperienza personale.
Il percorso
di crescita personale consiste nel comprendere in che modo io
"funziono" come essere umano, in che modo io mi creo la mia realtà, la
mia gioia e il mio dolore e in che modo posso mettere a frutto queste
mie conoscenze per migliorare la qualità della mia vita, per stare
meglio, nel corpo e nella mente.
Conoscenza, consapevolezza, addestramento.
La nostra mente può essere una grande risorsa oppure una grande
tiranna; può portarci in paradiso oppure all'inferno, a seconda se
sappiamo utilizzare oppure no le sue straordinarie potenzialità.
Un autentico percorso di crescita personale ci accompagna lungo il
sentiero della conoscenza e dell'esperienza e ci aiuta a sviluppare la
libertà interiore e l'autonomia.
La crescita personale è come uno sgabello che poggia su tre gambe, che
sono: la conoscenza, la consapevolezza e l'addestramento.
Se manca anche solo una di queste gambe lo sgabello cade e la persona
non procede, non sviluppa le sue potenzialità.
"Conoscenza" significa studio, indagine, comprensione della natura e
del funzionamento della mente, della nostra dimensione interiore e di
come la nostra mente crei la nostra personale realtà, fatta di
percezioni, sensazioni, immagini, esperienze, pensieri, emozioni
eccetera.
"Consapevolezza" significa capacità di rendersi conto, di accorgersi
pienamente, di ciò che avviene nella nostra dimensione interiore.
"Che pensieri sto pensando in questo momento?", "Che emozioni sto
provando?": queste sono le domande che si pone la persona che desidera
essere consapevole.
Molte persone sono arrabbiate e non se ne rendono conto, oppure sono
preda di pensieri ripetitivi senza neanche accorgersene.
Altre persone possono avere un dialogo interno distruttivo e negativo,
che crea in loro uno stato d'animo di pessimismo e di mortificazione
ma, dato che non se ne rendono conto, non sono in grado di modificare
né il proprio stato d'animo né le circostanze concrete della loro vita.
Questo è il più importante dei tre "pilastri" della crescita personale.
"Addestramento" significa "mettere in pratica", usare le conoscenze e
le tecniche che si possiedono per accedere a uno stato di coscienza
superiore, capace di offrire maggiore pace interiore, gioia e benessere
fisico.
Per aiutarti nell'addestramento puoi consultare la sezione del sito
dedicata agli esercizi e ai corsi.

