Scopri il potere del pensiero positivo
e migliora la tua vita.
Tutti possono migliorare la qualità della vita attraverso l'uso
consapevole del pensiero positivo.
Pensare in modo positivo non significa nascondere l e difficoltà e non
significa neanche sforzarsi di cambiare il proprio modo di vedere le
cose e "raccontarsi delle frottole" su come le cose stanno davvero.
Il potere del pensiero positivo consiste nel fatto che la vita non è
una forza estranea che lavora contro di noi ma, al contrario, è
l'energia che ci sostiene e che in ogni momento ci cura e ci mantiene
vivi.
Pensare in modo positivo significa "vedere" che la stessa vita che
opera nel nostro corpo e nella nostra mente, mantenendoci vivi, opera
anche "là fuori", nel mondo esterno, materiale.
Naturalmente non è detto che ci piaccia tutto quello che la vita fa, a
noi o alle altre persone.
A volte la vita ci porta dolore e lutto; altre volte ancora ci porta
malattia o disgrazie.
Certamente la vita fa molte cose che noi non vogliamo, che non ci
piacciono e che non comprendiamo.
E qui entra in gioco il pensiero
positivo e il suo straordinario potere
liberatore.
Il potere del pensiero positivo non poggia sull'illusione che tutto
vada bene o sulla suggestione, che consiste nel ripetere così tante
volte una "frase positiva" che alla fine ci credo.
Il potere del pensiero positivo poggia su solide basi di realtà e cioè
che l'essere umano è un'entità bio-psico-spirituale, cioè composta da
un corpo, una mente e una parte superiore, che va al di là della mente,
e che possiamo chiamare "Io Superiore", "Sé superiore" oppure, più
semplicemente "spirito".
Il corpo è la parte materiale, che si ammala e muore; la mente è la
parte che elabora pensieri ed emozioni e segue un ciclo di vita diverso
e non muore con il corpo.
Lo spirito è la parte perfetta e non nasce e non muore, perché è la
parte permanente dell'essere, è i centro di coscienza, è la scintilla
divina che si trova in ogni essere umano.
Pensiero positivo e disciplina spirituale.
Una volta ho ascoltato un racconto che narrava di un ricco signore
che regalava ogni tanto dei soldi a una comunità di poverissimi
pescatori che vivevano non lontano dal suo castello.
Capitava spesso che il villaggio piombasse nella misera più nera e
allora il ricco signore arrivava con il suo aiuto, che permetteva a
tutti di sopravvivere.
Un giorno, però, egli si presentò a mani vuote, sorprendendo tutti,
perché si aspettavano i soliti regali.
Accanto a lui c'era un giovane uomo sorridente.
Il signore lo indicò e disse: "Ecco qui: vi ho portato il regalo più
grande che vi posso fare!".
Tutti si guardarono sorpresi, senza capire.
"Questo giovane uomo è il migliore pescatore del paese e vi insegnerà
tutti i segreti della sua arte; ne è molto geloso e ho dovuto pagarlo
molto bene. Cercate di trarne il massimo profitto".
I pescatori impararono, divennero autonomi e non ebbero più bisogno di
aiuto.
Il pensiero positivo funziona così: si basa sulla conoscenza, sullo
sforzo di auto-miglioramento, sulla continua ricerca della verità e
dell'armonia interiore.
Naturalmente sono anch'io consapevole che non si tratta di un percorso
in discesa; non è facile rompere le nostre vecchie convinzioni
limitanti e iniziare ad assumerci la responsabilità personale di
ciò
che è successo nella nostra vita.
Naturalmente non sto parlando di disgrazie o simili, ma molto più
semplicemente di tutto ciò che abbiamo fatto e che prodotto conseguenze
nella nostra vita.
Il pensiero positivo ha molto a che fare con la disciplina spirituale e
con la consapevolezza di sé.
In effetti la disciplina spirituale poggia su tre pilastri, che sono:
- La consapevolezza di sé, delle proprie emozioni e dei propri pensieri
- La conoscenza della verità, cioè di come le cose "funzionano", sia sul piano fisico che sul piano mentale e spirituale
- L'addestramento, cioè l'abitudine a "mettere in funzione" queste cose nella nostra vita di tutti i giorni.
Per questo motivo consiglio a tutte le persone che desiderano
veramente
iniziare a mettere in azione le loro potenzialità e a usare il grande
potere rigeneratore del pensiero positivo di frequentare il corso
"I
Fondamentali" come primo passo verso la liberazione dal dolore e
dal pensiero negativo.
Buon lavoro,
David Racah

